Via 3 Baci, 49 - c/o ex Prince
Riccione ( RN)
Telefono: 0541692621, 3474967665, 3474339702
Eventi ogni sabato notte.
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Nu Echoes Riccione
Discoteca
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La club culture è nata qui. La riviera è un workshop, un laboratorio a cielo aperto, un concentrato di puro edonismo e di sperimentazione. Il piacere inarrivabile della pista da ballo e la ricerca continua sulle possibilità infinite del suono elettronico. Ancora prima della Chicago dei tardi anni '80 (l'esplosione house), di Ibiza primi anni '90, a Rimini e dintorni il dj si trasforma definitivamente da selezionatore di musica (un jukebox umano), in creativo, artista. Alla ricerca di quello che Afrika Bambaataa definiva il 'beat perfetto'. I motivi? Sicuramente la grande concentrazione (unica al mondo) di club in un'area così ristretta, ma soprattutto la consapevolezza che la pista da ballo potesse davvero essere un tramite, non necessariamente uno spazio dove consumare la musica del momento, ma un territorio aperto alle contaminazioni, alle collisioni, alle avanguardie. Filtrate, rilette, compresse in un mixer e due giradischi. Dal suono 'afro' inventato da Moz Art, riducendo frammenti di jazz rock dallo spazio profondo, alla electro di gruppi come i NOIA di Cervia sino alla 'Riviera House' di Ricky Montanari e Flavio Vecchi (che tingeva di radici afro-americane la loro passione per le batterie elettroniche), la 'metropoli balneare' ha azzerato, nel corso del tempo, non solo i confini tra i generi, ma anche quelli geografici, contribuendo a riportare (dopo anni) l'Italia al centro delle rotte planetarie della più torrida creatività.
Merito di club come l'Echoes, che hanno inseguito con decisione l'idea, della discoteca come spazio dove è 'la musica' la protagonista assoluta, dove trascorrere una notte intera, immergendosi felicemente nello straordinario 'Oceano di Suoni' (per usare un'espressione cara al musicologo David Toop) generato dai virtuosismi del dj.
L'Echoes ha contribuito, in maniera determinante, a delineare la figura del dj, come 'non musicista'(come avrebbe detto il compositore avantgarde Briano Eno), artista capace di reinterpretare (remixare, appunto), sogni, aspirazioni e desideri del pubblico, dissolvendo quella barriera, che sembrava inattaccabile (nella cultura del rock) tra chi 'fa' e chi 'fruisce' la musica. Una simbiosi che, nei casi più significativi, diventa addirittura 'spirituale',esprime un desiderio di tornare alla musica come forma di comunicazione, come spazio atemporale in cui gli stili si trasformano in linguaggio. E viaggiano, dalla Riviera sino a raggiungere gli angoli più nascosti del pianeta, capaci di colpire al cuore con un messaggio comprensibile ad ogni latitudine. La musica è conoscenza, occasione d'incontro. Forse è questo il significato autentico dell'espressione 'club culture'.
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